TITOLO IV

Il Consiglio Direttivo

 

ART. 23 – Al fine di evitare che interessi di parte condizionino le attività dell’Associazione, non possono far parte del Consiglio Direttivo o degli altri organi elettivi, quei soci che: assumano incarichi di rappresentanza di partiti politici .

 ART. 24 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci , tra coloro che vengono designati dall’Assemblea dei soci Fondatori, ed è composto da 9 a 15, comunque sempre in numero dispari.

      Per la prima volta, la determinazione del numero dei membri e la loro nomina vengono effettuati nell’atto costitutivo.

     Il consigliere che viene escluso o recede dall’Associazione, decade dalla carica.

    ART. 25 – Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e, comunque, fino all’approvazione del bilancio dell’ultimo anno del biennio; i suoi membri sono rieleggibili.

     In caso di morte, di dimissioni, di esclusione o di recesso dalla qualità di socio prima della scadenza del mandato, il Consiglio dei Soci fondatori provvede alla sua sostituzione.

     I consiglieri così nominati dall’Assemblea dei Soci fondatori scadono con quelli in carica all’atto della loro nomina.

    Qualora, per qualsiasi motivo, il numero dei consiglieri si riduca di due terzi, l’intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto e dovrà essere rieletto.

    La carica di consigliere è gratuita.

 ART. 26 – Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere di decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria. In particolare:

a)      fissa le direttive per l’attuazione di compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione stessa;

b)      stabilisce le spese di gestione;

c)      stabilisce l’importo delle quote di iscrizione;

d)      delibera sull’ammissione e sull’eventuale esclusione dei Soci ordinari;

e)      decide sull’attività e le iniziative dell’Associazione;

  f)        delibera il bilancio preventivo e consuntivo;

g)      conferisce e revoca incarichi e collaborazioni di lavoro autonomo;

h)      conferisce e revoca procure.

  ART. 27 – Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti un Presidente, un vice- presidente, un tesoriere e uno staff di segreteria; questi organi restano in carica l’intera durata del Consiglio Direttivo.

  ART. 28 – Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta sia necessario, su iniziativa del Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente, o da almeno ¼ dei Consiglieri, comunque non meno di una volta ogni sei mesi.

     La convocazione dev’essere trasmessa non meno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza. La sede, la data e l’ordine del giorno del Consiglio Direttivo sono comunicati ai Consiglieri mediante comunicazione scritta o affissione dell’avviso di convocazione presso la sede dell’Associazione.

  ART. 29 – Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti, con prevalenza, in caso di parità, del voto del Presidente.

       Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide se alla riunione prenda parte almeno la maggioranza dei Consiglieri.

  ART. 30 – Il Consiglio Direttivo ha facoltà di demandare alcune sue attribuzioni ad uno o più dei suoi membri.

      Può, inoltre, deliberare la costituzione di Sezioni con specifici scopi di promozione, sviluppo e propaganda di attività sportive, ricreative e culturali. L’attività delle suddette sezioni è regolata da regolamenti interni resi esecutivi con delibera del Consiglio Direttivo.