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In occasione della festa di San Giuseppe era una tradizione millenaria nei paesi Calabresi organizzare “ u cumbitu” (il convito). Un pranzo a base di “cannarozza e ciciari” ( pasta corta e ceci) organizzato dai fedeli per grazia ricevuta o dalle famiglie più agiate come rito propiziatorio per un raccolto abbondante. Al “cumbitu” erano chiamati a partecipare i poveri del paese ed era l’occasione di tutta la comunità di rinnovare un patto tacito di solidarietà consumando tutti insieme un pasto caldo. Per fortuna i tempi del “ Cumbitu” sono finiti .
L’Associazione Culturale Calabresi di Cinisello e Nord Milano da alcuni anni mantiene viva questa tradizione nel segno della solidarietà e dell’unione della comunità.